I bestiari di Petr Nikl



I bestiari fantastici medioevali tornano di attualità: a partire dal Surrealismo fino all'ingegneria genetica, l'ibridazione produce mostri: Petr Nikl.

Petr Nikl

Gli amorosi e perversi erbari di Alexis McKenzie



Amorosi e perversi erbari ritagliati con forbicine neo-vittoriane: il popolo vegetale di Alexis McKenzie.

Alexis McKenzie, Alexis McKenzie su Flickr

Naturemorph di Amy Ross



Forme "naturali" nell'epoca degli ibridi: Amy Ross.

Amy Ross, Naturemorph

Luigi Serafini: Codex Seraphinianus



Il Codex Seraphinianus è un libro scritto e illustrato tra il 1976 e il 1978 con più di mille disegni dall'artista italiano Luigi Serafini e la cui prima edizione è stata realizzata nel 1981 da Franco Maria Ricci. Il libro si presenta come un'enciclopedia scritta in un alfabeto immaginario e asemico. Probabilmente ispirato dal manoscritto Voynich, il Codex di Serafini è una reinterpretazione surreale degli antichi codici medioevali, una "summa" comica dei saperi e scienze moderni, di materie quali la zoologia, la botanica, la mineralogia, l'etnografia, la fisica, la tecnologia, l'architettura, ecc...
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La botanica parallela di Leo Lionni



Scritto correttamente come un manuale scientifico ottocentesco, La botanica parallela di Leo Lionni ci presenta piante, immagini referenze e informazioni bibliografiche completamente inventate.
Le piante parallele che hanno sollevato più perplessità tra coloro che hanno seguito gli sviluppi della “botanica parallela” sono senza dubbio le Artisie. E ciò è comprensibile quando si pensi che delle due flore, quella comune e quella parallela, le artisie occupano un posto del tutto speciale, quanto mai ambiguo per l’aspetto abotanico, qualche volta addirittura anorganico, di probabile origine umana, che è il loro carattere dominante.
Quando Chambanceau vide per la prima volta una artisia, esclamò estasiato: “Oh, enfin une fleur humaine!”. Il noto botanico dilettante Theo van Schamen osservò: “Non è ancora chiaro se la pianta nella sua dicotomia artificio/natura, esprima l’influenza della natura sull’arte oppure quella dell’arte sulla natura”.


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Jean-Jacques Grandville, Les Fleurs animées



Di Jean Ignace Isidore Gérard alias J. J. Grandville, Les Fleurs Animées, 1847: dall'eccentrico illustratore francese amante delle metamorfosi e di La Fontaine, un libro sui fiori alle prese con i sciocchezzai della società dell'epoca (il testo di Taxile Delord).

Fonte: Bibliodyssey

Charles Briton: Mistick Krewe of Comus Parade 1873, New Orleans, costumi



Tulane's Digital Library: Carnival Collection of Charles Briton